La passione per le lingue ha travolto Francesca Corradi: mentre ancora studiava Management del Turismo in tre lingue, ha scelto un tirocinio a Barcellona, aggiungendo lo spagnolo. Non solo: oggi parla quotidianamente anche il francese, organizzando eventi in Costa Azzurra.
Francesca, ti raggiungiamo a Montecarlo: cosa fai lì?
A Monte Carlo lavoro per un'agenzia di eventi, per l’esattezza un DMC(Destination Management Company).
Il DMC è un agenzia che si occupa dell'organizzazione di servizi logistici in un determinato territorio, specializzandosi a livello nazionale, regionale o provinciale. Si rivolge al comparto sia leisure sia business, fornendo prenotazioni alberghiere, trasporti, tour. WTT (Welcome Travel Team) organizza eventi tra cui incentive e teambuilding su tutta la Costa Azzura e principalmente a Monte Carlo, Nizza e Cannes. Nato nel 1976 possiede pertanto una conoscenza così approfondita del territorio, maturata in anni di esperienza sul campo, da poter personalizzare ogni servizio.
I mercati che curo come Project Manager sono quello tedesco e italiano.
Le conoscenze che hai acquisito durante gli studi ti sono utili per il lavoro che stai svolgendo?
Lo stage che ho fatto durante il quinto semestre è stato decisamente di grande aiuto. L’ho fatto in un’agenzia di eventi a Barcellona dove ho potuto approfondire questa mia passione per il mondo degli eventi durante 5 mesi. Ho avuto la possibilità di seguire il team onsite a Madrid e Sevilla... è stata un’esperienza fantastica e ho imparato molto.
Anche il TMC, con il quale organizzavamo incontri e serate con esperti del turismo, è stato d’aiuto. Personalmente curavo le relazioni con gli speaker e lì ho imparato a lavorare con persone con diverse personalità.
Qual è secondo te la competenza più importante che l'Università ti ha trasmesso?
Senz’altro il plurilinguismo e la capacità di "saltare" da una lingua all’altra. Dopo 3 anni di università sapevo cambiare lingua senza problemi, dall’italiano al tedesco, all’inglese e allo spagnolo. Questo mi aiuta molto nel mio lavoro (e lì si aggiunge anche il francese!). Capita spesso che io parli al telefono in tedesco, comunichi con le mie colleghe in francese e in inglese e mi rivolga al mio superiore in italiano.
Se dovessi definire con una parola la tua esperienza alla LUB, che parola useresti?
PERSONALE. Quando avevo iniziato a Brunico nel 2003 la sede dell’Università era ancora a Teodone e venivano ammessi soltanto 33 studenti all’anno. Da una parte non si respirava molto il clima universitario, ma dall’altra questo lo rendeva molto più personale. Eravamo una piccola classe, tutti si conoscevano per nome e non eravamo "un numero" come nelle grandi università. Inoltre Juliane ci coccolava come una mamma e ci faceva sentire come a casa.
Un consiglio a chi sta per cominciare l'Università?
Coltivare le relazioni personali per poi espandere il proprio network professionale. Personalmente ho ancora molti contatti con i miei colleghi d’università in giro per il mondo.
(cde)