
(G.B. Pellegrini,
Carta dei Dialetti d'Italia, Pisa 1977)
Kontatto
Italiano-Tedesco: aree storiche di contatto tra Sudtirolo e Trentino
Il progetto
Il progetto studia il contatto linguistico nei luoghi dove esso è presente da secoli e dove da secoli le popolazioni si muovono tra lingue, culture, identità per studiare cosa succede, nel dettaglio, ai sistemi linguistici che in quei punti di incrocio vengono a trovarsi in contatto. Si tratta di un territorio di frontiera, ai margini di due grandi aree linguistico-culturali d’Europa (la romanza – qui in particolare quella italo-romanza, e la germanica – qui in particolare quella altotedesca), dove, come in tutte le frontiere, le diverse identità si mantengono e talvolta si rafforzano pur nel continuo incontro e scambio.
Il fuoco della ricerca è la Bassa Atesina, dove il contatto italiano-tedesco coinvolge in realtà varietà dialettali di entrambi i gruppi linguistici e dove la consuetudine alla convivenza ha portato, fra l'altro, allo sviluppo di varietà linguisticamente miste (cfr. ad esempio il cosiddetto
Krautwalsch) di grande interesse per la sociolinguistica e per gli studi sul contatto linguistico.
Punti d’indagine
I punti toccati dall'indagine sono dunque soprattutto le località di Laives, Bronzolo e Salorno nella Bassa Atesina, mentre più marginalmente sono toccate la città di Bolzano, soprattutto in prospettiva storica, le isole linguistiche tedescofone della provincia di Trento (cimbri e mòcheni), veri e propri avanposti del tedesco in ambiente interamente italo-romanzo, e alcune varietà del ladino, variamente a contatto con lingue e dialetti circostanti.
Prospettiva del progetto
La prospettiva del progetto è comparativa e tipologica: i fenomeni linguistici indagati saranno messi innanzitutto in relazione ai diversi contesti di ricerca, ma anche a diverse altre situazioni comparabili a livello nazionale. Dal punto di vista del quadro teorico si farà invece riferimento a progetti di ampia portata dedicati al contatto linguistico con lo scopo di indagare la diffusione di determinati fenomeni, la correlazione di essi con fattori sociolinguistici e l’interazione reciproca in termini di gerarchie del contatto. I dati che stiamo raccogliendo sono, in questo senso, particolarmente interessanti perché le diverse aree d’indagine, pur analoghe dal punto di vista delle lingue coinvolte (italiano, dialetti trentini, dialetti di tipo bavarese, ladino), presentano profili sociolinguistici radicalmente diversi.
Obiettivi
Obiettivo ultimo sarà l’elaborazione di categorie e l’analisi di casi secondo procedure empiriche e cioè attraverso lo spoglio sistematico di un
corpus multilingue. Il presente progetto costituisce dunque un primo passo verso la costruzione di un
corpus di parlato plurilingue e pluridialettale in Alto Adige e nelle aree ad esso limitrofe finalizzato alla descrizione e allo studio delle varietà linguistiche presenti, dei loro confini (geografici, sociali, contestuali), e dei contatti reciproci.
Coordinatore:
Silvia Dal Negro
Gruppo di ricerca:
Simone Ciccolone
Ilaria Fiorentini
Rita Franceschini
Chiara Meluzzi
Alessandro Vietti
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