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Il Visual Journalism per la prevenzione oncologica

Presentato a Roma il X Rapporto sulla condizione assistenziale dei pazienti oncologici. La ricerca di Matteo Moretti, uno strumento per diffondere la cultura della prevenzione.

Matteo Moretti, ricercatore e docente alla Facoltà di Design e Arti, è uno dei maggiori esperti italiani di Visual Journalism. In virtù delle sue competenze nella comunicazione digitale, è stato recentemente coinvolto in un progetto di un gruppo di lavoro della FAVO (Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia) che mira a diffondere una maggior consapevolezza dell’importanza della prevenzione nella lotta contro il cancro. 

Nonostante tutti i progressi degli ultimi anni in tema di prevenzione oncologica, infatti, molto si può ancora fare per aumentare il livello di informazione e consapevolezza sulla prevenzione, colmare il gap tra nord e sud Italia e aumentare l’accesso agli screening oncologici. L’innovazione nelle modalità, linguaggi e strumenti formativi è una chiave importante per diffondere ulteriormente la cultura della prevenzione. 

Questi temi sono al centro del capitolo ‘Innovazione nelle modalità di educazione alla cultura della prevenzione in oncologia: il Visual Journalism e i Diagrammi Partecipati’ del ‘X Rapporto sulla condizione assistenziale dei pazienti oncologici’, presentato oggi al Senato della Repubblica nel corso della XIII Giornata del malato oncologico, organizzata da FAVO. 

Il capitolo è curato da Luigia Tauro – cancer survivor e una lunga carriera nell’innovazione digitale per poi dedicarsi a tempo pieno ai temi della prevenzione oncologica – assieme a Matteo Moretti, Lucia Mangone (Presidente di AIRTUM), Massimo Annicchiarico (Direttore Generale AUSL Modena e delegato FIASO), Marco Zappa (responsabile Osservatorio Nazionale Screening). 

Luigia Tauro è oggi imprenditrice nell’area dell’innovazione sociale, occupandosi di nuovi strumenti e linguaggi per educare alla prevenzione; ha creato “KnowAndBe.live più Conoscenza, meno Paura”, il primo programma digitale e transmediale di educazione alla prevenzione oncologica. “Attualmente in Italia c'è ancora molta mancanza di consapevolezza sull’importanza della prevenzione oncologica. È necessario dunque continuare a lavorare per colmare questo gap informativo, far crescere la cultura della prevenzione e ampliare in maniera significativa le pratiche di prevenzione e di accesso allo screening oncologico”, spiega Luigia Tauro, “I Diagrammi Partecipati e le tecniche di Visual Journalism, basati sull’apprendimento esperienziale, possono davvero contribuire efficacemente a raggiungere nuovi obiettivi collettivi di consapevolezza in quest’area”.

Dal lavoro sviluppato da Luigia Tauro insieme a Moretti, è nata la prima esperienza partecipativa replicabile sulla prevenzione oncologica in Italia, i Diagrammi Partecipati di KnowAndBe.live, progettati con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza di piccole comunità sulla prevenzione del cancro, con un approccio fisico, cioè tangibile e percepibile attraverso sensi diversi dalla vista, e un approccio ludico. 

“La ‘rappresentazione fisica dei dati’ permette alla persona di interagire con cifre come l’incidenza del cancro e la sopravvivenza che, se soltanto lette o ascoltate, spesso non vengono del tutto comprese. In questo modo, invece, esplorare e vivere strumenti materiali aiuta ad assimilare meglio il significato nascosto dietro ai dati e a predisporsi all’azione”, commenta Matteo Moretti.




Il video dei Diagrammi Partecipati di KnowAndBe.live

(zil)

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