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Free University of Bozen-Bolzano

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#unibzcareers. Da unibz alla Sparkasse passando per New York

Patrick Lombardo è uno dei primi laureati della magistrale in Accounting e Finanza. A pochi mesi dalla tesi, ha già iniziato una promettente carriera nella Cassa di Risparmio di Bolzano.

Laureato con il massimo dei voti, un double degree con il Baruch College di New York e l’auspicio di pubblicazione da parte del relatore, il prof. Alex Weisstensteiner. Nonostante avesse tutte le carte in ordine per lavorare all’estero, Patrick Lombardo ha scelto di mettere le sue capacità e competenze a disposizione di un’azienda con un forte radicamento territoriale, la Cassa di Risparmio di Bolzano. Una scelta non scontata ma che si sta rivelando vincente visto il livello di responsabilità che già nei primi mesi dal suo ingresso nel nuovo lavoro, ha dovuto assumere.

Patrick, tu hai svolto i tuoi studi interamente in unibz. Come mai?
È stata una scelta naturale. Dopo aver frequentato l’ITC in lingua tedesca F. Kafka nella mia città, mi è stato congeniale iscrivermi nell’ateneo della nostra provincia, soprattutto per il suo trilinguismo. Ho quindi completato gli studi del triennio di Economia e Management e, dopo la laurea e cinque mesi di lavoro alla Dr. Schär, ho saputo che sarebbe partita una magistrale con la specializzazione che mi interessava e così ho deciso di lasciare un lavoro sicuro e rimettermi a studiare. È stata la scelta giusta, posso dire adesso. Mi ha dato l’opportunità di imparare, di stare vicino a casa e, al tempo stesso, di fare un’importante esperienza internazionale. 

Sei uno dei primi tre studenti che hanno ottenuto il doppio titolo col Baruch College di New York. Quanto ha influito il salto oltreoceano sulla tua preparazione? 
È stata un’esperienza eccezionale e per la quale ringrazio il mio datore di lavoro, la Cassa di Risparmio che ha sovvenzionato il pagamento delle tasse di iscrizione. Il valore aggiunto di quell’esperienza risiede nell’opportunità di confrontarsi e ascoltare le lezioni di professionisti che durante il giorno operano a Wall Street, la mecca della finanza. Ho potuto così confrontare anche i due ambienti: sono ovviamente differenti ma posso sostenere con certezza che il livello di preparazione che garantiscono i corsi a Bolzano non ha niente da invidiare a quello di un ateneo statunitense.

Qual è il tuo ruolo in Cassa di Risparmio, attualmente? 
Dopo un primo periodo di stage in cui supportavo la gestione di clienti Private Banking (con portfolio oltre i 250.000 euro), sono stato assunto e trasferito nella sede centrale di Bolzano. Adesso la mia posizione è splittata su due tipi di attività diverse. In una collaboro allo sviluppo strategico dell’istituto: sto collaborando, assieme a colleghi molto bravi e preparati, alla implementazione di una piattaforma di consulenza patrimoniale che permetterà ai consulenti della banca di offrire ai clienti soluzioni a 360°. È una sfida molto motivante e che mi permette di imparare molto perché riesco a interagire con molti uffici diversi. Ciò mi permette di conoscere meglio l’organizzazione e capire in profondità il mondo della banca per cui lavoro.
  
La seconda parte del tuo incarico, invece, in cosa consiste? 
Si svolge nella tesoreria della banca dove effettuo analisi quantitative su fondi comuni di investimento in cui la banca investe. Diciamo che le responsabilità non mi spaventano e non mi dispiacciono

Non sei quindi pentito di non aver frequentato un master in città più centrali, come Milano o Monaco?
Per niente. Se potessi tornare indietro, rifarei la stessa scelta. Il programma di studi è strutturato molto bene e dà l’opportunità a ognuno, nel secondo anno, di specializzarsi nel settore che più lo attira: public accounting, finanza o business consulting. 

Da ex-studente, quali credi che siano i punti di forza della laurea magistrale in Accounting e Finanza se dovessi consigliarla a uno studente che ha terminato o è in procinto di terminare la triennale?
Sicuramente, nel mio caso, l’occasione del double degree e l’esperienza americana hanno aggregato un grande valore al corso di studio ma devo comunque sottolineare che il primo anno a Bolzano, con i professori che ci hanno sempre sostenuto, è stato fondamentale nella mia preparazione. Non so se da altre parti avrei potuto avere dei docenti sempre presenti e disposti ad aiutarci a raggiungere i nostri obiettivi e sogni professionali. Qui a Bolzano, col senno di poi, posso dire che è stato così. 

(zil)

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