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Libera Università di Bolzano

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Senza rischi tra le rapide

I ricercatori del River Basin Group del prof. Francesco Comiti hanno partecipato a un corso di sicurezza per chi, come loro, effettua misurazioni nei fiumi e torrenti di montagna.

Per amore della scienza ma non del brivido. I collaboratori del River Basin Group della Facoltà di Scienze e Tecnologie, guidato dal prof. Francesco Comiti, sono spesso impegnati in rilevamenti sui ghiacciai o nei letti di fiumi e torrenti, dove la forte corrente può giocare brutti scherzi. Se per quanto riguarda l’alta quota, i ricercatori, grazie a una formazione specifica, sono già in grado di muoversi senza mettere a repentaglio la loro incolumità, per l’ambiente fluviale mancava loro una preparazione ad hoc.

Per questa ragione, a settembre, i ricercatori Andrea Andreoli, Vittoria Scorpio e Jason Frentress hanno preso parte a un corso sui rischi di caduta in acqua, al termine del quale hanno ottenuto la certificazione ad operare in tutta sicurezza in contesti rischiosi come quello fluviale.

Il corso è stato tenuto dalla scuola Rescue project e dal centro di formazione TrentinoWILD e ha spinto i ricercatori ad alcune prove impegnative dal punto di vista emotivo, come ammette lo stesso Andrea Andreoli: “Non è stato facile buttarsi nelle acque fredde e agitate del torrente Noce, in Trentino. Gli istruttori però ci hanno spinto a superare le nostre paure e ci hanno mostrato come muoverci in condizioni estreme, in cui l’agitazione e l’impreparazione possono pregiudicare l'operazione di salvataggio della persona in acqua”.

Nel video sottostante, girato da Rescue Project e registrato dalla Gopro posizionata sul caschetto di uno dei partecipanti, si possono rivivere alcuni dei momenti vissuti dai ricercatori durante le simulazioni di soccorso nel torrente.



(zil)

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