Tipo di evento Evento in presenza
LocalitàAula BZ F0.03 | piazza Università, 1
Bozen
Info sul luogo dell'evento
Dipartimenti AGR Faculty
Contatto Prof. Maurizio Righetti e Prof. Damiano Zanotelli
Maurizio.Righetti@unibz.it, Damiano.Zanotelli@unibz.it
Acqua e Vita
unibz racconta il suo primo progetto di cooperazione internazionale in Ruanda
Tipo di evento Evento in presenza
LocalitàAula BZ F0.03 | piazza Università, 1
Bozen
Info sul luogo dell'evento
Dipartimenti AGR Faculty
Contatto Prof. Maurizio Righetti e Prof. Damiano Zanotelli
Maurizio.Righetti@unibz.it, Damiano.Zanotelli@unibz.it
L’incontro si inserisce nella serie di iniziative “Università svelate” organizzate dagli atenei nell’ambito della giornata nazionale dell’università (20 marzo) e vedrà protagonisti i professori Maurizio Righetti e Damiano Zanotelli della Facoltà di Scienze agrarie, ambientali e alimentari.
Al centro della lezione aperta, il progetto “SUSTAIN-RW: Agricoltura sostenibile e irrigazione per la sicurezza alimentare in Ruanda”, realizzato da unibz in collaborazione con il Movimento Lotta Fame nel Mondo, organizzazione non governativa capofila dell’iniziativa. L’obiettivo del progetto è contribuire a migliorare la sicurezza alimentare nel Distretto di Gicumbi, nella Provincia Nord del Paese, aumentando la produttività agricola attraverso agricoltura sostenibile, irrigazione e messa in sicurezza del territorio, con interventi mirati per ridurre erosione, inondazioni e frane.
Il gruppo di lavoro guidato da Maurizio Righetti, professore di Costruzioni idrauliche e direttore del Laboratorio di Fluidodinamica di unibz, contribuirà in particolare alla componente tecnico-ingegneristica del progetto. Tra le azioni previste, spicca la riabilitazione della diga di Giti, progettata circa vent’anni fa nell’ambito di precedenti attività di cooperazione coordinate dallo stesso Righetti. Originariamente costruita per rispondere ai bisogni energetici locali e poi dismessa con l’arrivo della rete elettrica, oggi la diga verrà riadattata per valorizzarne il bacino idrico a fini irrigui, sostenendo la produttività dei terreni circostanti.
Il progetto, però, non si limita alle infrastrutture: una parte fondamentale riguarda la formazione per rendere la comunità locale autonoma nella gestione degli strumenti e nella soluzione dei problemi. Sono previste attività di formazione per personale tecnico del Distretto sulle tecniche di raccolta e conservazione dell’acqua e di agricoltura sostenibile, oltre a percorsi per personale sanitario dedicati alla prevenzione e al trattamento della malnutrizione.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.