Skip to content

Libera Università di Bolzano

La memoria del fascismo nella letteratura italiana

Semestre 2 · 89206 · Studium Generale - corso base · 6CFU · IT


Il corso analizza le principali modalità di rappresentazione del passato fascista nella letteratura italiana, proponendo un percorso testuale che stimola gli studenti a una riflessione critica sia sulla storia del fascismo sia sulla sua elaborazione all’interno della cultura italiana.

Docenti: Andrea Di Michele

Ore didattica frontale: 36
Ore di laboratorio: 0

Argomenti dell'insegnamento
• La memoria culturale • Parlare di storia tramite la letteratura • Percorsi tematici nella memoria culturale del fascismo (il regime; il consenso; il colonialismo; la Seconda guerra mondiale; la Resistenza) • Interpretazioni del fascismo • Miti e stereotipi della memoria italiana • L’Antifascismo • Etica della memoria e responsabilità verso il passato

Insegnamenti propedeutici
nessuno

Modalità di insegnamento
Lezioni frontali interattive e laboratori di interptetazione testuale

Obiettivi formativi
Il corso analizza le principali modalità di rappresentazione del passato fascista nella letteratura italiana, proponendo un percorso testuale che stimola gli studenti a una riflessione critica sia sulla storia del fascismo sia sulla sua elaborazione all’interno della cultura italiana. Il corso introduce gli studenti ai principali testi che, dal dopoguerra a oggi, hanno rappresentato il fascismo e consente l’acquisizione di nozioni di base relative alla memoria culturale e all’analisi letteraria e tematica. Attraverso lo studio delle opere letterarie, gli studenti approfondiranno le principali modalità con cui la cultura italiana ha elaborato il passato fascista e svilupperanno una riflessione critica sulle forme della sua memoria. Capacità disciplinari Conoscenza e comprensione: • Conoscenza delle principali opere della letteratura italiana che hanno rappresentato il fascismo. • Comprensione delle idee e principali interpretazioni attraverso cui la cultura italiana ha elaborato il passato dittatoriale italiano. • Conoscenza e comprensione dei modi in cui la letteratura contribuisce alla narrazione del passato all’interno della società. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: • Sviluppo di capacità di interpretazione testuale volte a valutare come la letteratura rappresenti la storia. . Capacità trasversali /soft skills Autonomia di giudizio: • Sviluppo di capacità critiche per valutare i pregi e i limiti dell’elaborazione culturale del fascismo nella letteratura e cultura italiana. • Sviluppo di capacità critiche per riflettere sulle forme della memoria italiana del fascismo . Abilità comunicative: • Sviluppo di capacità linguistiche per discutere testi letterari e questioni di memoria culturale. Capacità di apprendimento: Capacità di leggere e interpretare testi letterari, riflettendo in modo critico sulle rappresentazioni del passato.

Modalità d'esame
• Elaborazione indipendente di un saggio scritto (massimo 5000 parole) incentrato sull’analisi di un testo a scelta dello studente (da concordare con il docente) • Esame orale sugli argomenti trattati durante il corso Lingua dell'esame: Italiano (o Inglese, se preferito dallo studente)

Criteri di valutazione
Tramite la prova scritta si valutano tutte le capacità trasversali, in particolare la capacità di analizzare in maniera autonoma un testo letterario, l’autonomia di giudizio critico e la capacità espositiva. Nella prova orale, oltre alle capacità trasversali, si valutano le capacità disciplinari, in particolar modo la conoscenza e comprensione delle dinamiche della memoria culturale italiana tramite la discussione dei testi letterari. Il saggio scritto conta per il 30% del voto finale, mentre l’esame orale per il restante 70%. Il voto finale è il risultato della media ponderata tra le due prove. Entrambi i voti devono essere positivi (almeno pari a 18/30).

Bibliografia obbligatoria

La bibliografia richiesta per l’esame comprende i materiali presentati a lezione dal docente.

 

Per l’elaborazione del saggio scritto, lo studente dovrà leggere e analizzare un testo a scelta che va obbligatoriamente concordato con il docente.



Bibliografia facoltativa

Astrid Erll, Kollektives Gedächtnis und Erinnerungskulturen. Eine Einführung, (Metzler, 2005) (2nd rev. ed. 2011, 3rd rev. ed. 2017)

 

Astrid Erll, Memory in Culture (Palgrave Macmillan, 2011)

 

Astrid Erll, Travels in Time (Oxford Universty Press, 2025)

 

Kiene Brillenburg Wurth and Ann Rigney, “Cultural Memory Studies” in The Life of Texts: An Introduction to Literary Studies (Amsterdam Universty Press, 2019)

 

Filippo Focardi, Il cattivo tedesco e il bravo italiano: La rimozione delle colpe della seconda guerra mondiale (Laterza: 2013)

 

Filippo Focardi, Nel cantiere della memoria: Fascismo, Resistenza, Shoah, Foibe (Viella: 2020)

 

Marino Biondi e Alessandro Borsotti, a cura di, Cultura e fascismo. Letteratura arti e spettacolo di un ventennio (Ponte alle Grazie, 1996)

 

Guido Bartolini, La letteratura della Guerra dell’Asse: Memoria italiana, autoassoluzione, responsabilità (1945-1974), tradotto in collaborazione con Anna Maria Paci (Carocci: 2023)

 

Guido Bartolini, “Ricordare e capire il passato. Il valore della letteratura per i memory studies” , in Teoria/Theory. Prospettive per la critica letteraria e le letterature comparate , a cura di Elisabetta Abignente, Mimmo Cangiano, Irene Fantappiè, Guido Mattia Gallerani, Marco Gatto, and Francesco Giusti, Status Quaestionis 26 (2024): 79-102

 




Scarica come PDF

Richiesta info