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Libera Università di Bolzano

Progetto Comunicazione Visiva 2.a

Semestre 1 · 97156 · Corso di laurea in Design e Arti - Curriculum in Design · 19CFU · IT · EN · DE


Il corso trasmette agli studenti e alle studentesse conoscenze e competenze sugli approcci operativi del progetto, i metodi e le teorie della comunicazione visiva per i vari campi di applicazione funzionali e sperimentali con una particolare attenzione al ruolo dei media digitali.

Docenti: Emilio Patuzzo, Gerhard Glüher, Gianluca Alla

Ore didattica frontale: 90+60+30
Ore di laboratorio: 0
Obbligo di frequenza: non obbligatoria ma consigliata

Argomenti dell'insegnamento
Il corso tratta la progettazione dell’identità visiva di un gruppo ultras reale. A partire da questo compito progettuale, gli studenti saranno guidati nell’analisi storica, territoriale, rituale, simbolica, visiva, linguistica e coreografica, rispetto alle loro applicazioni virtuali e fisiche. Il tifo verrà inquadrato come fenomeno culturale, sociale e visuale “dal basso”, capace di produrre, di perpetrare e riconfigurare narrazioni identitarie. Attraverso strumenti di cultura visuale, semiotica, sociologia del tifo e graphic design, il corso esplorerà archivi online, social media e data visualization, per tradurre materiali di ricerca e codici identitari in un sistema visivo coerente e riconoscibile.

Insegnamenti propedeutici
Il superamento con esito positivo del progetto Visual Communication 1 nonché la dimostrazione della competenza linguistica a livello B1 nella lingua del corso negli anni successivi al primo anno di studi.

Modalità di insegnamento
Lezioni frontali, discussioni aperte, esercitazioni pratiche, revisioni, presentazioni e discussioni basate sulle letture assegnate.

Obiettivi formativi
Conoscenza e comprensione aver acquisito una metodologia progettuale nel campo della comunicazione visiva dalla fase di ideazione alla fase di realizzazione del progetto. aver acquisito le conoscenze di base necessarie alla realizzazione di un progetto nel campo della comunicazione visiva aver acquisito le conoscenze di base per esercitare uno sguardo critico rispetto al proprio lavoro e per confrontarsi con la complessità contemporanea aver acquisito le conoscenze di base relative sia alla cultura di progetto in tutti le sue componenti, ma anche alle discipline di carattere teorico per proseguire il proprio corso di studi con una laurea magistrale. Capacità di applicare conoscenza e comprensione ideare, sviluppare, realizzare un progetto nel campo della comunicazione visiva finalizzare la realizzazione di un progetto compiuto nel campo della comunicazione visiva grazie alle conoscenze di base acquisite in campo tecnico, scientifico e teorico. cogliere i principali fenomeni che caratterizzano la società attuale, saperli osservare criticamente anche in una prospettiva etica e sociale ed elaborare soluzioni adeguate sul piano della proposta/risposta progettuale. mettere a frutto e sviluppare quanto appreso nel corso di studi nell'eventuale proseguimento della propria formazione con la laurea magistrale nell'ambito della comunicazione visiva. Autonomia di giudizio essere in grado di sviluppare una buona autonomia di giudizio finalizzata allo sviluppo della propria capacità progettuale e all’insieme di decisioni necessarie per portare un progetto a compimento. essere in grado di sviluppare una buona autonomia di giudizio sia nella valutazione critica del proprio lavoro, sia nella capacità di utilizzare corretti strumenti interpretativi rispetto ai contesti dove andranno ad applicare la propria pratica progettuale e/o a proseguire i propri studi valutandone anche aspetti di carattere etico e sociale. Abilità comunicative presentare ad un livello professionale un proprio progetto realizzato nel campo della comunicazione visiva in forma di installazione, oralmente e per scritto. comunicare e argomentare ad un livello professionale le ragioni delle proprie scelte e motivarle dal punto di vista formale, tecnico, scientifico e teorico. comunicare e presentare ad un livello professionale un proprio progetto in un'altra lingua oltre alla propria e in maniera corretta in una terza lingua. Capacità di apprendimento apprendere ad un livello professionale una metodologia progettuale intesa come capacità di individuare, sviluppare e realizzare soluzioni a problemi progettuali di carattere complesso applicando le conoscenze acquisite in campo tecnico, scientifico e teorico necessarie per poter avviare un’attività professionale e/o proseguire il proprio corso di studi con la laurea magistrale. sviluppare un’attitudine creativa e appreso le modalità per incrementarla e valorizzarla secondo le proprie inclinazioni. acquisire una conoscenza di base di discipline di carattere teorico, scientifico e tecnico unita ad una metodologia di studio adeguata a proseguire il proprio percorso di studi con la laurea magistrale.

Modalità d'esame
L’esame finale consiste nella consegna, presentazione e discussione del progetto sviluppato durante il semestre. Gli studenti presenteranno il proprio lavoro attraverso una presentazione digitale che illustri il concept alla base delle scelte progettuali, il linguaggio grafico utilizzato per visualizzare il tema e gli asset digitali finali. L’elenco completo degli elaborati digitali e fisici richiesti sarà definito durante il corso. Durante il semestre, saranno assegnate agli studenti una serie di esercitazioni supplementari. Di tali compiti saranno condivisi dettagli e calendario all'inizio del corso. N.B. Tutti gli studenti non frequentanti dovranno consegnare gli stessi elaborati degli studenti frequentanti: deliverable digitali e fisici di progetto, esercitazioni e presentazione digitale.

Criteri di valutazione
— Qualità degli elaborati progettuali — Qualità della presentazione grafica e orale durante l’esame finale — Capacità di pensiero critico e riflessione sul tema assegnato — Capacità di esplorare idee e approcci diversi al tema — Miglioramento tecnico nel corso del semestre Il voto finale sarà determinato dallo sviluppo del progetto principale, dalla qualità delle esercitazioni, dalla chiarezza della presentazione finale e dall’originalità della lezione. Il peso relativo di ciascuna componente sarà discusso in aula.

Bibliografia obbligatoria

Helen Armstrong Ed. Graphic Design Theory, Princeton Architectural Press, 2009

Barthes, R. (1957) Mythologies. Parigi: Seuil (trad. it. Miti d’oggi, Einaudi, Torino, 2016);

Roland Barthes (1983) Elemente der Semiologie, Edition Suhrkamp

Berger, J. (2003) Sul guardare. Milano: il saggiatore;

Anna Briers, Nicholas Carah, Holly Arden Conflict in My Outlook, Perimeter Editions, 2022;

Cometa, M. (2020) Cultura visuale. Milano: Raffaello Cortina editore;

Demian Conrad, Rob van Leijsen, David Héritier, Silvio Lorusso

Graphic Design in the Post-Digital Age, Research Institute for Art and Design (IRAD), HEAD – Genève, 2021;

Dal Lago, A. (1990) Descrizione di una battaglia. I rituali del calcio. Bologna: il Mulino;

Dal Lago, A.; Moscati, R. (1992) Regalateci un sogno. Miti e realtà del tifo calcistico in Italia. Milano: Bompiani;

De Certeau, M. (1980) L’invention du quotidien. 1. Arts de faire. Parigi: Gallimard (trad. it. L’invenzione del quotidiano, Roma: Edizioni Lavoro, 2001);

Vilém Flusser (2003) Kommunikologie, Fischer Verlag

Alex Gartenfeld, Bruce Hanley, Laura Hoptam, Eileen Myles, Ellen Salpeter Shannon Ebner: A Public Character, Roma Publications, 2016;

Karl Gerstner Designing Programmes, Lars Müller Publisher, 2019;

Armin Hofmann Graphic Design Manual: Principles and Practice;

Hughson, J.; Inglis, D.; Free, M. (a cura di) (2005) The Uses of Sport: A Critical Study. London/New York: Routledge;

Tobias Jones (2020) Ultra: The Underworld of Italian Football, Head of Zeus;

Kennedy, P.; Kennedy, D. (a cura di) (2014) Football Supporters and the Commercialisation of Football: Comparative Responses across Europe. London/New York: Routledge;

Sybille Krämer (2020) Medium, Bote, Übertragung, Suhrkamp Verlag;

Hans-Rudolf LutzTypoundso, Niggli Ag, 1988;

Victor Margolin, Richard Buchanan Eds. The Idea of Design, The MIT Press, 1995;

Matias Martinez, Michael Scheffel (2016) Einführung in die Erzähltheorie, C.H. Beck Verlag;

Laszlo Moholy-Nagy Painting, Photography, Film, Lars Müller Publisher, 2019;

James Montague (2021) Among the Ultras, Ebury Press

Hamish Muir, Mark Holt;

Norm Dimension of Two, Norm, 2020;

Ortoleva, P. (2022) Il secolo dei media. Stili, dinamiche, paradossi. Milano: Saggiatore;

Somaini, A.; Pinotti, A. (2016) Cultura visuale. Immagini, sguardi, media, dispositivi. Torino: Einaudi;

Pierluigi Spagnolo, Enrico Brizzi (2017) I ribelli degli stadi. Una storia del movimento ultras italiano, Odoya;

Phil Thornton (2003) Casuals: Football, Fighting and Fashion, MILO Books;

Veyne, P. (1971) Comment on écrit l’histoire. Essai d’épistémologie. Parigi: Seuil (trad. it. Come si scrive la storia, Roma/Bari: Laterza, 1973);

Peter Von Arx Film+Design, P. Haupt, 1983;

Wolfang Weingart My Way to Typography, Lars Müller Publisher, 2010



Bibliografia facoltativa

Ulteriori letture relative al tema del progetto saranno comunicate durante il corso.




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Obiettivi di sviluppo sostenibile
Questa attività didattica contribuisce al raggiungimento dei seguenti Obiettivi di Sviluppo sostenibile.

4

Modules

Semestre 1 · 97156A · Corso di laurea in Design e Arti - Curriculum in Design · 8CFU · IT

Module A — Comunicazione visiva

Il corso mira a trasmettere le basi, le competenze, i metodi di lavoro, i metodi e le teorie della Comunicazione visiva per i vari campi di applicazione funzionali e sperimentali.

Docenti: Gianluca Alla

Ore didattica frontale: 90
Ore di laboratorio: 0

Argomenti dell'insegnamento
Il tifo calcistico è un fenomeno culturale che attraversa la storia delle città, intrecciandosi con le loro trasformazioni sociali, politiche e urbanistiche. I gruppi ultrà, in particolare, rappresentano una delle espressioni identitarie più dense e stratificate del panorama contemporaneo: un sistema di valori, rituali e simboli che si costruisce nel tempo, radicandosi nel territorio e nella memoria collettiva. Ogni coro, ogni striscione, ogni colore porta con sé il peso di eventi specifici, rivalità storiche, appartenenze geografiche e tensioni sociali che hanno plasmato il gruppo nel corso degli anni. In questo scenario si colloca il tema del corso, che prende come punto di partenza un gruppo ultrà reale, con la sua storia, la sua estetica e il suo immaginario consolidato. Gli studenti sono chiamati a immergersi in questo universo, analizzandone le dinamiche identitarie e visive per sviluppare individualmente un progetto di identità visiva completa: dal logo alla tipografia, da trattamenti grafici fino alle applicazioni su supporti fisici come striscioni, sciarpe e merchandising. Il corso fornisce agli studenti gli strumenti per costruire una metodologia progettuale solida, capace di essere applicata a brief di natura diversa. Attraverso lezioni frontali, vengono introdotti sia i fondamenti teorici del concetto di identità visiva, sia gli strumenti pratici necessari per svilupparne i singoli elementi: dalla costruzione e visualizzazione di un concept, al lavoro con la tipografia espressiva, fino alle scelte cromatiche e compositive che definiscono il carattere di un sistema visivo. Al centro di questo percorso c’è la relazione tra contesto culturale e scelta visiva: come la storia di un gruppo, i suoi valori e il suo territorio si traducono in un sistema di segni coerente ed efficace. Particolare attenzione è dedicata al rapporto tra supporto e linguaggio, osservando come il messaggio visivo cambi forma e mantenendo però il suo significato a seconda che si manifesti su uno schermo, su un tessuto o su un muro. Parallelamente al percorso progettuale, il corso lavora sullo sviluppo di un pensiero critico e laterale, fondamentale per affrontare un brief con apertura e curiosità. Questo approccio permette di leggere i contenuti in profondità, coglierne le potenzialità narrative e trasformarli in progetti visivi coerenti, anche quando il materiale di partenza appare familiare o già codificato. Il pensiero laterale diventa così uno strumento per individuare connessioni inaspettate tra storia, identità e forma visiva, e per immaginare un’estetica che sia insieme riconoscibile e originale.

Modalità di insegnamento
Lezioni frontali, discussioni aperte, esercitazioni pratiche, revisioni e presentazioni

Bibliografia obbligatoria

Peter Von Arx

Film+Design, P. Haupt, 1983

Wolfang Weingart

My Way to Typography, Lars Müller Publisher, 2010

Norm

Dimension of Two, Norm, 2020

Anna Briers, Nicholas Carah, Holly Arden

Conflict in My Outlook, Perimeter Editions, 2022

Edwin A. Abbott

Flatlandia, Biblioteca Adelphi, 7, 1966

Alex Gartenfeld, Bruce Hanley, Laura Hoptam, EileenMyles,

Ellen Salpeter

Shannon Ebner: A Public Character, Roma Publications, 2016

Demian Conrad, Rob van Leijsen, David Héritier, Silvio Lorusso

Graphic Design in the Post-Digital Age, Research Institute for Art

and Design (IRAD), HEAD – Genève, 2021

Hans-Rudolf Lutz

Typoundso, Niggli Ag, 1988

Laszlo Moholy-Nagy

Painting, Photography, Film, Lars Müller Publisher, 2019

Hamish Muir, Mark Holt

8vo On the Outside, Lars Müller Publisher, 2005

Armin Hofmann

Graphic Design Manual: Principles and Practice, 

Karl Gerstner

Designing Programmes, Lars Müller Publisher, 2019



Bibliografia facoltativa

Altre letture verranno comunicate durante lo svolgimento del corso.



Semestre 1 · 97156B · Corso di laurea in Design e Arti - Curriculum in Design · 6CFU · EN

Module B — Digital media

The lecturer should teach fundamentals, skills, working methods, theories and practices of diverse forms of digital publishing and social media marketing.

Docenti: Emilio Patuzzo

Ore didattica frontale: 60
Ore di laboratorio: 0

Semestre 1 · 97156C · Corso di laurea in Design e Arti - Curriculum in Design · 5CFU · DE

Module C — Teorie e linguaggi della comunicazione visiva

The integrated theoretical module provides fundamental overview about scientific methods of contemporary semiology and communication theory.

Docenti: Gerhard Glüher

Ore didattica frontale: 30
Ore di laboratorio: 0

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