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Libera Università di Bolzano

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Organizzare la conoscenza nel 21° secolo

Seconda edizione della conferenza di informatica Bolzano Summer of Knowledge, in edizione ibrida, con oltre 800 i partecipanti da tutto il mondo.

L’interdisciplinarità della ricerca è la condizione indispensabile per affrontare le sfide del nostro tempo, sempre più complesse. Essa è centrale anche nella seconda edizione della conferenza di informatica Bolzano Summer of Knowledge, in edizione ibrida, con oltre 800 i partecipanti da tutto il mondo. Per tre settimane, le nuove scoperte nel campo che abbracciano discipline diverse tra loro come la filosofia e la logica, la rappresentazione della conoscenza, le neuroscienze, la biologia, la medicina o la modellazione concettuale e l’ontologia digitale sono al centro di workshop internazionali, conferenze ed eventi pubblici.

 Durante le prime tre settimane di settembre, più di 800 ricercatori e professori universitari, di cui circa il dieci per cento in presenza a Bolzano, mettono a confronto studi, idee e intuizioni sulle grandi questioni della gestione della conoscenza nel XXI°. Bolzano Summer of Knowledge (BOSK), il convegno che, dopo il grande successo della prima edizione online lo scorso anno, è stata riproposta dagli organizzatori, i ricercatori Oliver Kutz e Nicolas Troquard, membri del gruppo di ricerca del KRDB Research Centre for Knowledge and Data della Facoltà di Informatica. Il convegno è una sorta di grande ombrello sotto al quale si aprono ulteriori sette convegni internazionali, 16 workshop e altri eventi, circa la metà dei quali saranno organizzati in modo ibrido o esclusivamente online.

 Oltre ai convegni di consolidata tradizione, come la 23a IEEE International Conference on Business Informatics o la 26a International Conference on Conceptual Structures, quest’anno BOSK offre molti eventi nel campo della ricerca ontologica. “Il coronavirus ci ha dimostrato ancora una volta quanto sia importante classificare e organizzare una moltitudine di dati diversi e non direttamente comparabili”, afferma il ricercatore Oliver Kutz. Dai tempi di Aristotele, l’ontologia è la disciplina che sistematizza e ordina la conoscenza relativa al mondo che ci circonda. Nella sua versione digitale, essa ci aiuta a creare strutture attraverso le quali possiamo gestire meglio la conoscenza e scambiare dati.

 Gli eventi di BOSK includono pertanto convegni internazionali come quello sull’Ontologia nei Sistemi Informativi (FOIS 2021) o sulla Biomedicina e Ontologia (ICBO 2021), ma anche ESAO 2021 Launchevent. Un’iniziativa della International Association for Ontology and its Applications (IAOA), per la quale in questi giorni studenti dell’università di Bolzano stanno registrando ed editando video educativi nel campo della ricerca ontologica applicata. I video sono un sostituto della scuola estiva della IAOA, cancellata a causa della pandemia. “Le videolezioni sono tenute da ontologi di fama mondiale e la Summer of Knowledge 2021 di Bolzano ospita l’evento con cui lanceremo questa serie”, sottolinea il ricercatore e organizzatore Nicolas Troquard. “Con questi video possiamo raggiungere un pubblico mondiale che altrimenti non avrebbe accesso a questo tipo di proposta formativa”, evidenzia il presidente di IAOA, Laure Vieu. Il lancio della serie di video è co-sponsorizzato dall’Artificial Intelligence Journal (AIJ), la rivista più importante al mondo nel campo dell’intelligenza artificiale.

 

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