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Libera Università di Bolzano

La prof.ssa Antonella Brighi, organizzatrice del convegno.
La prof.ssa Antonella Brighi, organizzatrice del convegno.

Comunicati stampa

Bullismo e cyberbullismo. Come affrontarli e prevenirli? Il convegno a Bressanone

Venerdì 25 novembre alla Facoltà di Scienze della Formazione si svolgerà un convegno internazionale dedicato alle strategie di riconoscimento e contrasto a bullismo e cyberbullismo, due problematiche che attualmente rappresentano una delle maggiori sfide per il mondo dell’educazione. Un focus specifico sarà dedicato al tema del Revenge porn, con la diffusione di alcuni risultati preliminari del progetto CREEP. Nel corso del convegno, inoltre, insegnanti ed educatori potranno partecipare a sette seminari incentrati su metodologie di intervento sul bullismo, il cyberbullismo e la violenza dedicati a specifici gruppi target, dai bambini agli adulti. Le iscrizioni sono gratuite.

“Il bullismo e il cyberbullismo possono rappresentare una seria minaccia per la salute di bambini e ragazzi. A Bressanone abbiamo creato un laboratorio dedicato alla prevenzione della violenza e alla promozione del benessere psicologico dei giovani in età scolare. Il convegno serve, oltre che per un confronto sulle ricerche più attuali, anche per trasmettere a educatori, insegnanti e famiglie le conoscenze e gli strumenti elaborati in università”, afferma Antonella Brighi, professoressa di Psicologia dello sviluppo alla Facoltà di Scienze della Formazione e organizzatrice del convegno “Prevention of bullying and cyberbullying & promotion of well-being in educational contexts” (in lingua inglese e italiana). Brighi è una delle maggiori esperte della tematica in Italia ed è direttrice e co-fondatrice del Joint Research Laboratory “Student Wellbeing and Prevention of violence” (SWAP-IT), un Centro di ricerca internazionale che coinvolge l’Università di Bolzano, l’Università di Bologna e la Flinders University  di Adelaide (Australia).

Il 25 novembre la Facoltà di Scienze della Formazione ospiterà un convegno internazionale con un focus su queste forme di violenza che possono provocare nelle vittime – di diverse età – traumi molto profondi. L’apertura del convegno sarà dedicata agli interventi di docenti ricercatori universitari italiani e stranieri, mentre Patrizia Corrà e Francesca Schir (Intendenza scolastica in lingua italiana), ispettrici della scuola della Provincia di Bolzano, presenteranno i protocolli, le attività di prevenzione e le buone pratiche nelle scuole in Alto Adige relativamente al cyberbullismo.

Sarà inoltre possibile partecipare a workshop specifici, dedicati interventi di prevenzione e contrasto del bullismo e cyberbullismo, ognuno con uno specifico focus. “Nei workshop, gli specialisti  ricercatori, psicologi, educatori presenteranno proposte di intervento per la protezione dei giovani da queste due forme di violenza e i partecipanti potranno avvicinarsi alle metodologie di intervento per combattere i comportamenti aggressivi”, aggiunge Brighi, “tutti i modelli di intervento presentati nei workshop sono basati sull’evidenza scientifica e sono rivolti a diversi livelli di età, nonché a interventi universali o selettivi”.

Il convegno sarà preceduto, il 24 novembre, da un Think Tank, ovvero un incontro nel corso del quale studiosi di rilevanza internazionale e rappresentanti di vari settori (giudici, operatori di comunità, rappresentanti del mondo della scuola) si confronteranno sullo stato dell’arte della ricerca scientifica e dell’intervento pratico nel contrasto a bullismo e cyberbullismo. “Lo scopo della prima giornata è condividere nuove idee e creare i presupposti per lo sviluppo di nuove ricerche”, conclude Brighi. Il Think Tank è anche un’occasione per creare network tra studiosi di aree disciplinari diverse e di livelli diversi di esperienza, valorizzando le proposte di giovani ricercatori nel settore.

Per partecipare, gratuitamente, al convegno del 25 novembre, è necessario registrarsi a questo indirizzo: https://bit.ly/Preventionofbullyingandcyberbullying_unibz_2022

La pagina dell’evento con il programma. L’interesse alla partecipazione al Think Tank va invece segnalato scrivendo alla prof. Antonella Brighi (antonella.brighi@unibz.it).

(zil)