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Libera Università di Bolzano

Architettura degli interni e allestimenti temporanei

Semestre 1-2 · 56007 · Master universitario di II livello "EDENSPACES - Progettare paesaggi educanti tra pedagogia, architettura e design in dialogo con la natura" · 3CFU · IT


Attesa info docenti

Docenti: Bruna Sigillo

Ore didattica frontale: 18
Ore di laboratorio: 0
Obbligo di frequenza: Vedi regolamento del master.

Argomenti dell'insegnamento
Il corso di “Architettura degli Interni”, tende a fornire gli strumenti basilari per la cognizione dei significati dell’interno architettonico, mirando alla costruzione della capacità critica e della sensibilità necessarie alla comprensione del ruolo generatore dell’Interno nella dinamica architettonica. Le lezioni saranno articolate sviluppando i seguenti temi: 1| Interiorità, internità, poetica. Definizione della disciplina di Architettura degli Interni. L’uomo al centro del progetto (antropometria, prossemica, sensorialità). Circolarità ermeneutica nelle fasi progettuali. 2| Interiorità, internità, pedagogia negli spazi di apprendimento. 3| RECINTO| MARGINE | INAVASO. Archetipi del limite. Temi spaziali: Interno/Esterno; Forma dell’invaso e del contenuto 4| ACCEDERE|ADDENTRARSI|ACCOGLIERE. L’accesso; La soglia. 5|PERCORSI. Attraversare lo spazio. Percezione attraverso i sensi: esperienza visiva e tattile. Stare nello spazio: appropriazione e contemplazione. 6|AMBIENTE |AMBITO. Relazione oggetto/fenomeno. Componenti dell’ambito: il ruolo dell’arredo nella definizione dello spazio (integrazione totale/sistemi mobili) Attività laboratoriali: SCHEDE DI ANALISI di casi studio Il corso mira a costruire: - la consapevolezza della relazione di reciprocità ermeneutica tra l’interno, il sistema degli arredi e l’intero complesso architettonico di un edificio, fino alla relazione tra spazio d’artificio e quello di natura - la capacità di comprendere i legami tra le costruzioni formali e le possibili declinazioni dell’abitare, - la capacità di commensurare alla misura umana, tanto fisica che culturale, uno spazio sia pubblico che privato, - la capacità di comprendere il ruolo spaziale di elementi anche non permanenti e fissi all’interno dello spazio architettonico, sia esso di piccola o di più grande scala.

Modalità di insegnamento
Il corso si svolge in modalità blended: - Lezioni dialogiche online con presentazione e analisi di casi studio - Momenti di confronto e discussione in presenza durante le school

Obiettivi formativi
Attesa info docenti

Obiettivi formativi e risultati di apprendimento (ulteriori info.)
Il corso intende inoltre sviluppare: - la consapevolezza della relazione di reciprocità ermeneutica tra l’interno, il sistema degli arredi e l’intero complesso architettonico di un edificio, fino alla relazione tra spazio d’artificio e quello di natura - la capacità di comprendere i legami tra le costruzioni formali e le possibili declinazioni dell’abitare, - la capacità di commensurare alla misura umana, tanto fisica che culturale, uno spazio sia pubblico che privato, - la capacità di comprendere il ruolo spaziale di elementi anche non permanenti e fissi all’interno dello spazio architettonico, sia esso di piccola o di più grande scala.

Modalità d'esame
Relazione scritta (10.000 battute max) che applica i principi esplorati nel corso al progetto di tesi in sviluppo, oppure analisi di un caso studio rilevante per il proprio progetto.

Criteri di valutazione
Comprensione teorica (40%) Padronanza dei concetti chiave del corso: principi della progettazione architettonica della piccola scala, metodo progettuale, dimensione fenomenologica Capacità analitica (40%) Qualità dell'analisi critica del caso studio scelto, capacità di identificare e discutere le scelte progettuali, coerenza argomentativa, uso appropriato del linguaggio architettonico Riflessività e originalità (20%) Capacità di connettere i contenuti del corso con il proprio ambito professionale, originalità del punto di vista, profondità della riflessione sul rapporto architettura-pedagogia

Bibliografia obbligatoria

Cafiero, G., Il valore dell’interno tra contemplazione e partecipazione, B. di M., Napoli 2002.

Cafiero G., Abitare i luoghi della formazione, «FAmagazine», 37, 2016, p. 19.

Cornoldi, A., Architettura dei luoghi domestici. Il progetto del confort, Jaca Book, Milano 1994.

Giardiello, Paolo, “L’insegnamento tra arredamento e design: dizionario minimo sulle discipline dell’interno architettonico” in Area, n. 79+, aprile 2005.

Norberg-Schulz, Christian L’abitare. L’insediamento, lo spazio urbano, la casa, Electa, Milano 1984.

Faiferr,i M., Bartocci, S., Innovative Learning Spaces, List, Trento 2018

Mondaini G.,Spazio e formazione, Edilstampa, Roma, 2018.

Paloma F., Embodiment & School, Pensa Multimedia, Napoli 2020

Weyland B., Sigillo B.,Dwelling Schools. Between pedagogy and architecture, Peter Lang, Oxford, 2025.

Weyland B., Stadler-Altmann U., Galletti A., Prey K., Scuole in movimento. Progettare insieme tra pedagogia, architettura e design, FrancoAngeli, Milano 2019.

Weyland B., Prey K., Ridisegnare la scuola tra didattica archietttura e design, Guerini, Milano 2020.



Bibliografia facoltativa

Alison, F., Le Corbusier - L’interno del Cabanon, Electa, Milano 2006.

Alison, F., “Il sistema degli arredi, generatore dello spazio interno e dell’intero organismo architettonico”, in AA.VV., Charles Rennie Mackintosh 1898 - 1928, Electa, Milano 1988.

Bricarello, G., Vaudetti, M., (a cura di), Ristrutturazione e progettazione degli interni, Utet, Torino 1999.

De Fusco, R., Storia dell’arredamento, Utet, Torino 1985.

Ingold T., Ecologia della cultura. Milano: Meltemi 2001.



Altre informazioni
Il corso è parte integrante del percorso formativo del Master EDENSPACES e dialoga con gli altri insegnamenti del programma, in particolare con "Design degli spazi e degli arredi educativi"


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Obiettivi di sviluppo sostenibile
Questa attività didattica contribuisce al raggiungimento dei seguenti Obiettivi di Sviluppo sostenibile.

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